| Valentina
ci scrive: Il giorno,
a volte tanto atteso e a volte tanto odiato, è arrivato e stasera parto.
Tirando le somme di questa unica esperienza posso dire che rifarei tutto
e subito.
Se potessi, domani prenderei il primo bus STC per Tamale e filerei dritta
a Saboba dove ho lasciato tante persone gentili e tanti bimbi che non
vedono più la loro "o campì" ( donna bianca ) fare avanti e indietro
dall'ufficio di HEALTH-AID .
A proposito di HEALTH-AID, grazie Diego e grazie Divine, perché nonostante
i casini, le discussioni e i pianti isterici, le soddisfazioni del lavoro
fatto sono tante e i poveri vengono prima di qualsiasi malinteso, litigata
o antipatia!
I poveri vengono prima delle nostre pance vuote alla mattina e alla
sera, vengono prima dell'acqua che manca e della moto che si rompe nel
mezzo di una pozzanghera profonda un metro! Bisogna imparare ad accettare
tutto così come è perché non si può salvare il mondo in un mese e anche
se mi sembra di non avere fatto nulla mi basta ripensare a tutti quei
sorrisi, quei saluti e a quelle facce felici per pensare che qualcosina
di me rimanga in Africa!
Ora come ora continuo a piangere di gioia e di tristezza perché è stato
tutto troppo intenso e mi ci vorrà tempo per "digerirlo". Grazie anche
ai Medical Students (studenti di medicina ghanesi) che mi hanno fatto
capire quanto sia importante investire nelle risorse locali per riuscire
a fare qualcosa di concreto per questo paese di disperati!
Insomma ringrazio tutti in generale, anche chi mi ha affiancato in questo
mese e mezzo, Raffaella e Paolo, che si sono dati completamente in favore
del progetto e sono stati dei compagni di "sventura" perfetti! In conclusione
vorrei augurare un in bocca al lupo a HEALTH-AID e a tutti coloro che
l'hanno voluto e lo vogliono nonostante i casini, le discussioni e i
pianti isterici! Arrivederci a tutti e Arrivederci a Saboba,
Valentina |